Now Playing Tracks

È che sei dappertutto. Sui banchi, sui libri a scuola, sul quaderno di matematica, sugli autobus, sulle filo, sei in metro. Sei sulla panchina davanti a casa mia, sullo scivolo del parcheggio davanti al supermercato, sul mio comodino. Sei le lacrime versate sul cuscino la notte e i sorrisi mostrati al cielo durante il giorno. Sei quando esulto per una partita vinta, un bel voto a scuola, un’interrogazione andata bene, una giornata di sole passata a casa con gli amici. Sei il mio pensiero fisso, il mio libro preferito, la mia canzone preferita. È che, da quando non ci sei, io ti ho lasciato un po’ ovunque. È che, da quando non ci sei, ci sei ovunque.
Mistakes-tears. (via mistakes-tears)
A te che sei Donna.
A te che non ti arrendi mai.
A te che a volte vorresti abbandonarti tra le braccia di qualcuno senza dover essere sempre l’ancora per gli altri.
A che che lotti e ti difendi, e per questo ti contano i difetti.
A te che non ti fermi mai, vai oltre, spesso fino a farti male battendo forte la testa contro un muro sperando che questo diventi una porta.
A te che della speranza ne fai la tua forza.
A te che hai una famiglia e spesso trascuri il tuo essere Donna dedicandoti completamente a loro.
A te che sei ancora giovane, adolescente, che soffri per le piccole cose che ti sembrano insormontabili.
A te che ti rialzi ogni volta e in silenzio raccogli i cocci mettendo il tuo sorriso per primo sul tuo viso.
A te che piangi di sera, da sola, quando il mondo non può né vederti né sentirti.
A te che sei spesso la tua peggior nemica.
A te che ti proteggi troppo, che innalzi muraglie solo per non soffrire.
A te che in un uomo ci butti l’anima, fino a non riconoscerti, la stessa te che per ritrovarsi ha bisogno di perdersi.
A te che credi di aver imparato la lezione ma che puntualmente ripeti lo stesso schema.
A te che prima di ricominciare ti scomponi in mille pezzi, come coriandoli, e pur sapendo di non poter essere più la stessa, ti innamorerai di nuovo di te stessa, una nuova te, più forte, rinata, con quelle cicatrici che mostri senza vergogna ma come medaglie.
A te, a te che sei la persona più importante della tua vita, a te Donna, che sei questo e molto altro ancora.
Amati, scegliti ogni giorno, rispettati.
(via unincantevoleacida)
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